La presente politica fa parte dei Termini e condizioni di RavenBI. Si applica a ogni utente della piattaforma, compresi gli utenti nell’ambito di contratti enterprise.
Non è consentito effettuare scraping, crawling, raccolta, download sistematico o estrazione massiva di contenuti da RavenBI con qualsiasi mezzo automatizzato.
L’accesso automatizzato al servizio richiede il nostro previo consenso espresso e scritto. Possiamo mettere a disposizione un’interfaccia dedicata e imporre condizioni e limiti tecnici (ad es. limiti di frequenza) che Lei si impegna a rispettare.
Non è consentito aggirare i limiti di frequenza, i limiti di interrogazione, i limiti di esportazione, i controlli di accesso o l’autenticazione, né utilizzare più account per superare i limiti di un singolo abbonamento.
Ogni postazione (seat) è destinata all’uso esclusivo di una singola persona nominativamente individuata. Le credenziali non possono essere condivise, trasferite o utilizzate contemporaneamente da più persone.
Qualora gli schemi di utilizzo siano compatibili con una condivisione delle credenziali, RavenBI può svolgere accertamenti e, ove ragionevolmente necessario, limitare temporaneamente l’accesso.
Sulla base dei nostri legittimi interessi (art. 6, par. 1, lett. f, GDPR) monitoriamo in modo proporzionato gli schemi di utilizzo (ad es. volumi di interrogazione, frequenza degli accessi, tentativi di login) per rilevare e prevenire violazioni dei presenti Termini e abusi del servizio. Non utilizziamo tali dati per la profilazione a fini di marketing; li conserviamo solo per il tempo necessario alle finalità sopra indicate e a fini di documentazione.
La condivisione delle credenziali di accesso costituisce una violazione essenziale e motivo di risoluzione per inadempimento con effetto immediato.
Non è consentito rivendere, concedere in sublicenza, affittare o prestare l’accesso a RavenBI; pubblicare o distribuire dati in blocco o estratti sistematici; creare o alimentare una banca dati separata a partire dai risultati di RavenBI; né fornire a terzi accessi a titolo oneroso o gratuito.
L’uso normale è consentito. Lei può riprodurre singoli grafici, cifre e conclusioni in documenti interni, presentazioni e report, indicando RavenBI come fonte.
Le agenzie possono utilizzare i risultati di RavenBI negli elaborati predisposti per i propri clienti, a condizione che tali risultati siano incorporati nell’analisi propria dell’agenzia e non siano consegnati come dati grezzi di RavenBI né come sostituto di un abbonamento a RavenBI.
I risultati di RavenBI non possono essere utilizzati per creare, addestrare, perfezionare, sottoporre a benchmark, arricchire o far funzionare prodotti, servizi o insiemi di dati che sostituiscano RavenBI, siano in concorrenza con esso o lo riproducano in misura sostanziale.
Sono vietati l’addestramento, il perfezionamento (fine-tuning), la distillazione o l’utilizzo dei risultati di RavenBI (compresi punteggi, classificazioni, analisi, spiegazioni, previsioni, report e visualizzazioni) come dati di addestramento, indipendentemente dall’architettura, dalla finalità o dal caso d’uso. È altresì vietato trasmettere tali risultati a un fornitore di servizi di intelligenza artificiale che, in base alle proprie condizioni, acquisisca diritti sui dati forniti o possa riutilizzarli per l’addestramento. È consentito l’utilizzo dei risultati di RavenBI in un assistente per la propria analisi, purché il trattamento avvenga strettamente per l’uso interno del cliente (compresa l’indicizzazione vettoriale interna) e non attribuisca a terzi alcun diritto sui risultati.
Non è consentito effettuare penetration test, scansioni di vulnerabilità o test di carico senza previa autorizzazione scritta; caricare codice malevolo; o tentare di accedere a dati appartenenti ad altri clienti.
Se individua una vulnerabilità, ce lo comunichi. Non agiremo nei confronti dei ricercatori che effettuino segnalazioni in buona fede e ci concedano un tempo ragionevole per intervenire.
Non è consentito utilizzare RavenBI per attività illecite di sorveglianza, molestia o diffamazione, né per qualsiasi attività vietata dalla normativa applicabile.
Non è consentito tentare di identificare o re-identificare persone fisiche a partire da dati aggregati.
Non è consentito presentare le stime di RavenBI come cifre certificate, attribuire a RavenBI conclusioni che non ha prodotto, né utilizzare i risultati di RavenBI per formulare affermazioni su un concorrente non supportate dai dati sottostanti.
Questa clausola tutela Lei tanto quanto noi. Una stima presentata come un fatto è una fonte di responsabilità per chi la pubblica.
RavenBI può sospendere o cessare l’accesso con effetto immediato in caso di violazione della presente politica. Violazioni gravi o reiterate possono inoltre dar luogo a richieste di risarcimento del danno.